DOTT. MASTINELLI   ALESSANDRO

VIA BORGHETTO,  16  –   25081 BEDIZZOLE (BS)

Telefono 333 1710758 –  030 6871737 Fax 030 6874661

E-mail alessandro_mastinelli@macesina.it

INTERVISTA RADIO 2018

 

Nazionalità ITALIANA

Data di nascita 01 GENNAIO 1989

ESPERIENZA LAVORATIVA

da giugno 2007 a tutt’oggi  (periodo estivo) AGRITURISMO MACESINA – LAGO DI GARDA RECEPTION – RISTORANTE – ASSITENTE BAGNANTI – PALESTRA SOCIO LAVORANTE

Da ottobre 2013 a maggio 2014 SOCIETA’ SPORTIVA CALCIO – U.S. BEDIZZOLESE ASSISTENTE ALLENATORE, da ottobre 2013 a dicembre 2015 PALESTRA “ATHENA” – BRESCIA PERSONAL TRAINER E ASSISTENTE DI SALA

CORSI DI AGGIORNAMENTO:     Tecnico specializzato in allenamenti al femminile     Istruttore allenamento in sospensione da gennaio a febbraio 2016 Scuola Media Statale di Bedizzole INSEGNANTE EDUCAZIONE FISICA da gennaio 2016 a tutt’oggi PALESTRA “G. SIGNORI” – Desenzano del Garda PERSONAL TRAINER E ASSISTENTE DI SALA

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Date (da – a) 2007 – 2013 • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione UNIVERSITA’ DI PARMA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE  E TECNICHE DELLE  ATTIVITA’ MOTORIE, PREVENTIVE E ADATTATE • Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio TESI: IL DOPING EMATICO NELLO SPORT • Qualifica conseguita Dottore magistrale in scienze e tecniche delle attività motorie, preventive e adattate. • Livello nella classificazione nazionale VOTO 110/110

CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI

MADRELINGUA ITALIANO

ALTRA LINGUA

INGLESE • Capacità di lettura BUONA • Capacità di scrittura BUONA • Capacità di espressione orale BUONA

CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI

DURANTE LE STAGIONI ESTIVE, DAL 2007 AL 2013, MI SONO OCCUPATO DELL’ACCOGLIENZA E SONO STATO IMPEGNATO NEL RISTORANTE DELL’AGRITURISMO DI FAMIGLIA, FREQUENTATO PRINCIPALMENTE DA CLIENTI  STRANIERI

CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE

DURANTE LA  PERMANENZA  A PARMA NEL PERIODO UNIVERSITARIO SONO STATO IMPEGNATO IN UNA PALESTRA SPORTIVA COME AIUTO ISTRUTTORE, CON AMPIA  AUTONOMIA, HO SEGUITO ATTIVITA’ PRATICHE RIGUARDANTI LA PROGRAMMAZIONE MOTORIA IN RIABILITAZIONE E LA SOMMINISTRAZIONE DELL’ATTIVITA’ MOTORIA IN SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE CRONICO DEGENERATIVE.

CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE:

UTILIZZO COMPLETO DEL PC CONOSCENZA DI TUTTE LE PRINCIPALI  ATTREZZATURE PRESENTI IN UNA PALESTRA. HO FREQUENTATO IL CORSO E CONSEGUITO IL  BREVETTO DA ASSISTENTE BAGNANTE FIN ( MAGGIO 2012); CONSEGUITO BREVETTO PER IMMERSIONE  PADI SCUBA DIVER LIVELLO 1 (OTTOBRE 2011)

CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE

PARTICOLARE ATTITUDINE ALLA MUSICA (BATTERIA, PIANOFORTE) ED AL DISEGNO. APPASSIONATO DI BALLO  E  KARAOKE

ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE:

GIOCATORE DI BASKET DALL’ETA’ DI SETTE ANNI (ANCHE  A LIVELLO AGONISTICO, CON NUMEROSI SUCCESSI), PALLAVOLO, BEACH VOLLEY, EQUITAZIONE, PING PONG

ULTERIORI INFORMAZIONI SOGGIORNI ALL’ESTERO PER L’INGLESE: Londra,  Dublino, Stati  Uniti

Pagina ! – Curriculum vitae di MASTINELLI ALESSANDRO   3 Autorizzo il trattamanto dei dati personali in base al D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003

GLUTEI E ALLENAMENTO

Quando le ragazze o le donne vogliono allenarsi per rimettersi in forma, l’area dove sviluppano interesse, concentrando la maggior parte del lavoro fisico,è quella del gluteo e degli arti inferiori. Grande ruolo hanno gli esercizi e la combinazione tra loro, per stimolare in profondità tutta la fibra muscolare. Nella mia esperienza da trainer ho sempre considerato il fisico della donna completamente diverso da quello dell’uomo. Questo perchè Il corpo femminile ha capacità di reazione dettate dalla ciclizzazione ormonale e dalle caratteristiche specifiche che ogni singola donna ha. L’esercizio che non deve mancare per i glutei è il PONTE. Si tratta di sollevare, partendo da sdraiate con le gambe piegate e i piedi appoggiati al terreno, il bacino verso l’alto effettuando una contrazione di qualche secondo dei glutei nel punto più alto del movimento. Dettaglio importante è il CONTROLLO DEL MOVIMENTO, sia nella discesa sia nella salita, in modo da andare a reclutare tutta la fibra.

 

CELLULITE E ALLENAMENTO. CAUSE E RIMEDI

Avete mai pensato se possa esistere un allenamento realmente efficace per contrastare il fenomeno della cellulite? Sapevate che esiste una correlazione tra tipo di training e la riduzione del grasso sottocutaneo? Siete a conoscenza del fatto che ogni donna ha una conformazione fisica particolare e quindi il corpo ha capacità di reazione diverse ? E’ noto quanto questi argomenti stiano molto a cuore alle donne e alle ragazze che vogliono approcciarsi alla palestra per cercare di prevenire o risolvere il problema della cellulite. Immagino che vi sarete già sottoposte a trattamenti di ogni genere: dall’utilizzo di creme miracolose a diete dimagranti “fai da te”, a sessioni interminabili in palestra con attività aerobiche di ogni tipo, nella speranza di poter bruciare il grasso sottucutaneo e ridurre la cellulite. Per sapere quali sono le tecniche migliori per contrastare il fenomeno, bisogna conoscere che cosa sia realmente. La cellulite (nome tecnico Panniculopatia-edemato-fibrosclerotica) viene definita come un’alterazione causata dalla degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo, localizzata, in base alle caratteristiche fisiche, nei fianchi, nei glutei e nelle cosce, con conseguente infiammazione delle cellule. Esistono diverse cause: in primis i disordini alimentari legati al sovrappeso e all’obesità, la sedentarietà e fattori ormonali.
Senza entrare troppo nel dettaglio, presenta diversi stadi, la forma più grave è quella cronica e il suo trattamento, in questo caso è medico. Nelle forme non croniche, il fattore infiammatorio può essere trattato con una sana alimentazione e un corretto allenamento: proprio così l’esercizio fisico può incidere sull’aumento o la diminuzione della flogosi cellulare. Parlando di training, quindi, è importante sapere quali siano gli approcci da tenere, per non andare ad amplificare il fenomeno. Se siete agli inizi del vostro percorso di dimagrimento, fondamentale è ridurre al minimo le attività cardiovascolari, eseguendo un leggero riscaldamento e un defaticamento finale. Concentrate il vostro allenamento nel creare dei piccoli circuiti, inserendo un esercizio per la parte alta, uno per l’addome e uno per gli arti inferiori, in modo da generare un buon ricircolo di liquidi nel corpo. Altro approccio è quello di allenare i diversi distretti muscolari insieme, tenendo fissi gli esercizi per i glutei e, a rotazione, inserire gli altri gruppi muscolari. Imparate a eseguire correttamente esercizi come stacchi, ponte, affondi posteriori e slanci in tutte le versioni; essi sono i vostri migliori alleati per aumentare il tono muscolare, migliorare la circolazione locale su glutei e gambe, abbassando i livelli di grasso.

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ATTIVITA’ AEROBICA E DIMAGRIMENTO.. QUANTA ATTIVITA’ CARDIOVASCOLARE SERVE??

Un tematica molto importante da affrontare nel mondo del dimagrimento e della tonificazione per la donna e la ragazza è il rapporto che si deve avere con l’attività aerobica. Per “aerobica” viene inteso quell’insieme di attività che impegnano tutti i gruppi muscolari, portando ad un progressivo aumento del lavoro cardiocircolatorio. Durante l’esercizio, l’ossigeno viene immagazzinato, trasportato ed utilizzato nei muscoli, diventando il necessario carburante energetico. Fanno parte di questa categoria sport come la corsa, di media e lunga distanza, il nuoto , il ciclismo, il ballo . I vantaggi che ne derivano sono, indubbiamente, miglioramenti della resistenza fisica, l’eliminazione dell’acqua extracellulare e benefici sul sistema respiratorio e circolatorio. Ma se parliamo di dimagrimento in una ragazza che vuole tonificarsi e perdere qualche chilo di troppo, concentrarsi esclusivamente sull’aerobica non risulta la soluzione ottimale. Esiste, infatti una correlazione tra la quantità di attività cardiovascolare, eseguita nelle sessioni di allenamento, e la perdita di grasso; questo perchè il corpo della ragazza è regolato da una serie di meccanisimi chimici e ormonali. Quando una ragazza inizia il suo percorso di allenamento, passando da uno stato di inattività ad uno stato di completo lavoro aerobico non modulato, può far scaturire una serie di meccanismi infiammatori a livello cellulare. L’attività aerobica se ripetuta in tutti gli allenamenti, più volte e con sessioni che superano i 20 minuti di durata, non permette all’organismo di riprendersi, riassorbire i liquidi e ridurre l’infiammazione. La conseguenza più evidente? Grandi quantità di acido lattico nel muscolo che portano ad un aumento dell’inestetismo e della cellulite. Ci sarà un’iniziale perdita di peso data dall’eliminazione dei liquidi corporei, poi il corpo raggiungerà una fase di stallo in cui, oltre a non perdere grasso, verrà intaccato il tessuto muscolare, letto come fonte energetica, e preservato il tessuto adiposo.
Inoltre, se questo è associato a diete restrittive con approcci alimentari sbagliati, l’organismo andrà in catabolismo e farà di tutto per preservare la massa grassa. QUANTO CARDIO FARE QUINDI? In realtà non esiste una regola definita, ma l’attività va modulata e programmata secondo il livello di allenamento, la morfologia fisica ed in base al progetto che si vuole ottenere: il tutto sempre valutato e abbinato all’alimentazione corretta. Se siete agli inizi del vostro percorso non partite con un lavoro aerobico troppo intenso, ma dedicate più tempo agli esercizi con i pesi imparando le tecniche d’esecuzione . Al contrario, se avete già un buon livello atletico ed il vostro corpo ha già un alto livello di tonificazione muscolare, potete concedervi dei periodi in cui eseguite sessioni aerobiche più prolungate, sempre tenendovi monitorate e valutando il grado di infiammazione muscolare.